News

Si chiama “Il Grande Salto- Storie di integrazione scolastica dei minori stranieri non accompagnati” la pubblicazione realizzata dalle cooperative sociali Il Sentiero, Tertium Millennium e l’Opera di un Altro, realtà del terzo settore da oltre un decennio impegnate nell’accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale e rifugiati sul territorio della provincia di Salerno.

“Il Grande Salto”, attraverso immagini e testi, racconta percorsi di accoglienza e di integrazione scolastica dei migranti accolti nei progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) con particolare riferimento ai minori stranieri non accompagnati. C’è la storia di Aphane, che appena tredicenne arriva da minore straniero non accompagnato presso il porto di Salerno per poi essere accolto nella cittadina di Polla. Aphane dopo aver conseguito nel 2020 il diploma di scuola secondaria di secondo grado presso l’Istituto professionale “G. Criscuolo” di Polla, ha acquisito a luglio scorso la qualifica di Operatore Socio Sanitario. Sempre a Polla, è stato accolto nel 2017, Louckmane, che a giugno scorso, ha raggiunto il traguardo del diploma presso l’Istituto alberghiero “A. Sacco” a Sant’Arsenio. A raggiungere a giugno il traguardo del diploma anche Abdou, studente presso l’Istituto Tecnico economico per il Turismo a Montesano sulla Marcellana.

“Il Grande Salto”, contiene i contributi dei dirigenti di Istituti scolastici del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, del Centro provinciale di Istruzione per Adulti di Salerno, ma anche quelli dei sindaci di Padula, Atena Lucana, Polla, Santa Marina, Montesano sulla Marcellana, gli enti locali che dal 2017, reggono il progetto dei minori stranieri non accompagnati che oggi conta 114 posti in accoglienza. Il “Grande Salto” allarga lo sguardo anche sulla realtà di Bellosguardo-Sacco-Roccadaspide, Atena Lucana, Santa Marina, Roscigno, dove è in atto l’accoglienza di nuclei familiari e di oltre trenta minori iscritti nel locale sistema scolastico, dal nido fino alla scuola secondaria di primo grado.

La presentazione de “Il Grande Salto” si svolgerà venerdì 12 novembre 2021 presso l’Auditorium “A. Cirillo” ad Atena Scalo. (SA) Il programma della manifestazione vede una prima parte – con inizio alle ore 10- dedicata al mondo della scuola.

 

Ospiti della giornata saranno due classi rispettivamente degli Istituti d’Istruzione Superiore “A. Sacco” di Sant’Arsenio e “Pomponio Leto” di Teggiano. In questa occasione, sarà presentata la Mostra Nuove Generazioni – I volti giovani dell’Italia Multietnica realizzata nel 2017 nell’ambito del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli svoltosi a Rimini e patrocinata dal MIUR Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dalla Fondazione Migrantes. Il dibattito con gli studenti e con i giovani migranti ospiti delle strutture di accoglienza, vedrà l’intervento in videoconferenza, di Giorgio Paolucci, giornalista, scrittore e curatore della mostra.

La seconda parte della manifestazione avrà inizio alle ore 12 e vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Atena Lucana Luigi Vertucci, di Giuseppe Rinaldi sindaco di Montesano sulla Marcellana, di Michela Cimino sindaco di Padula, di Massimo Loviso primo cittadino di Polla e di Giovanni Fortunato sindaco di Santa Marina. A seguire l’intervento di Don Vincenzo Federico e un videomessaggio di saluto di Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro.

Sul palco dell’auditorium “A. Cirillo” – abbellito dalle tele realizzate dai ragazzi del Bangladesh– saliranno Abdou, Louckmane, Aphane, Nadim, Islam, Dieudonne, alcuni dei protagonisti de “Il Grande Salto”.

«Questo evento – dicono i presidenti delle cooperative sociali Antonio Calandriello (Tertium Millennium), Fiore Marotta (Il Sentiero) e Domenico D’Amato (L’Opera di un Altro)-  ha come obiettivo quello di far convergere in un dibattito a più voci il tema della scuola e quello dell’accoglienza dei migranti. “Il Grande Salto” racchiude storie di percorsi scolastici e ci rimanda immagini di territori, di istituzioni e di agenzie educative che negli anni hanno sempre mostrato operosità e collaborazione sul tema dell’accoglienza e del diritto all’istruzione. Consegniamo questo strumento di promozione all’opinione pubblica, agli enti locali e alle scuole».

     La manifestazione sarà condotta da Rocco Colombo e Stefania Marino.

    L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa anti-covid vigente

    Per info: comunicazione@cooperativailsentiero.it

 

0

News, Uncategorized

Con l’apertura dell’anno scolastico 2021/2022, la Cooperativa sociale Tertium Millennium, nell’ambito dell’area di intervento dei Servizi alla Persona, ha avviato la gestione di diversi micronidi ed asili nido in particolar modo sul territorio del Vallo di Diano.

Nello specifico è stato avviato il servizio presso i micro-nidi di Teggiano (29 iscritti), Atena Lucana( 25 iscritti) , Polla (29 iscritti) e Sant’Arsenio (24 iscritti) afferenti al Consorzio sociale Vallo di Diano-Tanagro –Alburni dell’Ambito s10. La Tertium Millennium è inoltre presente presso il micro- nido di San Gregorio Magno (15 iscritti) afferente al Consorzio sociale Agorà S10 di Palomonte.

«La Cooperativa opera da sempre nel campo dei servizi educativi e sociali- dice il presidente Antonello Calandriello- la nostra mission va nella direzione di contribuire con un’attenta progettualità alla formazione dei bambini andando incontro con uno staff qualificato alle esigenze delle famiglie»

0

News, Uncategorized

POLLA – Anche a Polla, domenica 25 settembre si è svolta la manifestazione “Puliamo il mondo” organizzata da Legambiente con la collaborazione di Cooperativa V.O.L.A, Ebiketourcilento, Mastroberti group srl. Alla giornata di volontariato ambientale giunta alla sua 29ªedizione, proprio nell’ottica dell’inclusione sociale , hanno partecipato anche alcuni beneficiari del progetto SAI ( Sistema di accoglienza e integrazione) di Polla gestito dalla Cooperativa sociale Tertium Millennium. I migranti ospiti delle strutture di accoglienza insieme ad altri cittadini volontari e accompagnati dalle operatrici Teresa Galeri, Michela Martorano e Giovanna Panza, con pettorina e cappellino della campagna “Puliamo il mondo” si sono impegnati per ripulire dai rifiuti le sponde del fiume Tanagro che attraversa la cittadina pollese. «È un’iniziativa che si inserisce nelle attività di animazione territoriale messe in campo come èquipe SAI- dice la coordinatrice del progetto Rosa De Maio- per favorire l’inclusione dei cittadini stranieri nel tessuto sociale. È importante partecipare agli impegni collettivi soprattutto quelli che vedono la partecipazione dei giovani. » Il progetto SAI di Polla vede la presenza di beneficiari del Bangladesh e di Paesi dell’Africa Subsahariana.



0

News, Uncategorized

Si chiama “Banchi di prova” il progetto di contrasto all’abbandono scolastico promosso dall’Associazione l’Abbraccio ODV che ha visto protagonisti 5 ragazzi ospiti del progetto SAI MSNA (Sistema di Accoglienza e Integrazione) di Santa Marina.

Il progetto, sostenuto e finanziato dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali della Regione Campania attraverso l’Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale presieduto da Samuele Ciambriello, ha visto il coinvolgimento dei giovani migranti in un percorso di sostegno scolastico, di supporto psicologico e di attività sportive. Grazie anche al progetto Banchi di Prova, i ragazzi minori stranieri non accompagnati, hanno conseguito a giugno scorso la licenza di scuola secondaria di primo grado presso l’Istituto Comprensivo di Santa Marina.

Venerdi 16 Luglio 2021 presso l’Aula consiliare del Comune di Santa Marina, il progetto Banchi di prova, si è concluso con la cerimonia di consegna di 5 borse di studio e di 5 computer.

Presenti Giovanni Fortunato il sindaco del Comune di Santa Marina, Matteo Marzano presidente dell’Abbraccio Odv, Antonio Calandriello e Fiore Marotta presidenti delle Cooperative sociali Tertium Millennium e Il Sentiero, Samuele Ciambriello, Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania.

«L’accoglienza dei migranti sul territorio di Santa Marina oramai in atto dal 2014- dice il primo cittadino Fortunato- si traduce sempre di più in azioni di integrazione ed inclusione. Da circa un anno, nel nostro borgo, ospitiamo minori stranieri non accompagnati perfettamente inseriti nella nostra comunità»

«Dopo il periodo del Covid- dice Matteo Marzano presidente dell’Associazione l’Abbraccio Odv- abbiamo orientato il progetto verso i minori stranieri non accompagnati. Sono ragazzi che attraverso queste azioni si sono integrati maggiormente nel contesto dove vivevano. Hanno oggi la consapevolezza che studiando, le cose si ottengono. Speriamo che questo gesto possa essere da stimolo per il loro futuro»

Soddisfatto dell’iniziativa anche Antonello Calandriello della Cooperativa Tertium Millennium« Ringraziamo il Garante Samuele Ciambriello per questa lodevole iniziativa che premia i nostri ragazzi con delle borse di studio. L’esperienza di accoglienza dei MSNA a Santa Marina oramai già da un anno sta dando risultati concreti in termini di inserimento scolastico grazie anche al lavoro svolto dalla scuola e dalla struttura di accoglienza»

In questa occasione, sono stati donati agli ospiti presenti i primi vasetti di miele prodotto dai giovani migranti nell’ambito del progetto “I fiori del platano”. Il miele è stato estratto dalle arnie poste su un terreno messo a disposizione del Comune di Santa Marina. Inoltre, grazie ad alcuni cittadini che hanno donato delle cassette di limoni, è stato possibile produrre anche delle bottigliette di limoncello.

«Oggi in provincia di Salerno- dice Samuele Ciambriello Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania – si conclude un’esperienza di borse di studio iniziata a Napoli con altre associazioni. Durante il periodo del Covid, 50 minori campani a rischio hanno conseguito la licenza di scuola secondaria di primo grado e hanno ricevuto borse di studio in termini economici e un computer. La cultura libera, educa, promuove. I diritti generano diritti.»

 

Ufficio Stampa- Stefania Marinoabitarelaterra@tiscali.it

0

News, Uncategorized

AVVISO DI RICERCA IMMOBILI PER ACCOGLIENZA PROGETTO SIPROIMI

Indagine esplorativa del mercato per verificare la disponibilità di immobili ad uso abitativo/residenziale

 

In qualità di Ente Attuatore del progetto SIPROIMI del Comune di Santa Marina con finanziamento del Ministero dell’Interno, la Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale sta svolgendo un’indagine esplorativa del mercato per verificare la disponibilità di immobili ad uso abitativo/residenziale che posseggano le caratteristiche minime di seguito illustrate, da poter utilizzare per le esigenze connesse all’accoglienza dei migranti per il progetto SIPROIMI in visione una programmazione di revisione delle attività di progetto. Si invitano pertanto gli interessati a manifestare l’eventuale loro disponibilità alla concessione in locazione, anche con eventuale opzione di acquisto, di immobili rispondenti alle esigenze di seguito illustrate.

 

  1. REQUISITI ESSENZIALI E CARATTERISTICHE TECNICO-FUNZIONALI INDICATIVE DELLA STRUTTURA.

Localizzazione:

– L’immobile deve essere localizzato all’interno del territorio comunale di Santa Marina;

Requisiti urbanistici e costruttivi generali:

– L’immobile deve essere idoneo per l’utilizzo ad uso abitazione/residenza, realizzato nel rispetto della normativa urbanistico – edilizia vigente. La tipologia dell’immobile può consistere in uno o più appartamenti o anche di immobili abitativi o ricettivi interi. L’immobile deve essere dotato di agibilità.

Caratteristiche dell’immobile:

Gli spazi concernenti gli immobili oggetto di proposta dovranno avere la seguente dotazione minima: impianto igienico-sanitario idoneo e dimensionato rispetto al potenziale ricettivo dell’immobile; impianto elettrico e di illuminazione a norma; allacciamenti ai pubblici servizi a norma (se presenti).

Il tutto secondo l’allegata scheda “REQUISITI MINIMI ABITAZIONI CIVILI”.

  1. RACCOLTA DELLE PROPOSTE

La Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale, prenderà in considerazione unicamente le proposte che verranno presentate entro il 31/01/2021. Le proposte potranno essere presentate, entro il suddetto termine, in uno dei seguenti modi:

– a mano presso le sedi legale della cooperativa

– per posta elettronica all’indirizzo: info@cooptertium.it

– per pec all’indirizzo: info@pec.cooptertium.it

La proposta dovrà contenere ogni utile documentazione riguardante la proprietà e l’immobile (indirizzo e ubicazione, dati catastali, planimetrie, agibilità, ecc.).

                                                                                                                                 CLICCA QUI PER SCARICARE L’AVVISO IN FORMATO PDF


EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI
potranno essere richiesti al dott. Antonio Calandriello al n. 0975 79825
0

News

I RIFUGIATI DELLO SPRAR DI EBOLI COLTIVANO ORTAGGI PER LE FAMIGLIE DEL TERRITORIO

Si chiama “Orto Sociale. Seminiamo speranza raccogliamo futuro”  l’iniziativa avviata negli ultimi mesi nell’ambito del progetto Sprar /Siproimi (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri  non accompagnati)  di Eboli gestito dalle cooperative sociali Tertium Millennium e Il Sentiero di Teggiano presiedute da Antonio Calandriello e Fiore Marotta.

Un progetto strutturato in più fasi che ha visto i ragazzi migranti impegnarsi nella preparazione e concimazione del terreno adiacente la struttura di accoglienza a Santa Cecilia. Un’attività quotidiana che ha portato alla produzione di svariati ortaggi:  pomodori, zucchine, lattuga, cipolle.  

“L’orto sociale- spiega Rosa De Maio coordinatrice dell’equipe Sprar- è un’attività che ha consentito ai ragazzi di lavorare insieme e di condividere un comune obiettivo. E poi abbiamo voluto che questo progetto andasse oltre i confini della struttura. Da qui l’idea di portare i prodotti raccolti presso la casa di reclusione l’I.C.A.T. T.  dove partecipiamo a  “A suon di forchetta: sapori e ricordi senza confini!”  progetto di cucina multietnico con alcuni detenuti e minori stranieri non accompagnati».


L’ultima raccolta di ortaggi è stata donata al Centro per la Vita Indipendente – Progetto My Life rivolto a persone con disabilità psichica e relazionale nel territorio del Piano di zona Sociale S3. Jessica, Antonio e Rita hanno fatto visita con Generoso Di Benedetto presidente di DPI Campania, la coordinatrice Rosanna Vignola e l’educatrice Francesca Trotta alla struttura Sprar di Santa Cecilia dove hanno incontrato Rosa De Maio, l’equipe Sprar e alcuni ragazzi migranti beneficiari del progetto di accoglienza.

«L’orto sociale – dice Generoso Di Benedetto anche Disability Manager del Comune di Eboli – è un simbolo di economia circolare. Sicuramente una buona prassi per il nostro territorio. Ci auguriamo di avere presto a Campagna come nostri ospiti i ragazzi dello Sprar».

«Il progetto andrà avanti ancora per alcuni mesi- conclude Rosa De Maio- e ci auguriamo di allargare la rete delle collaborazioni con parrocchie ed associazioni facendo in modo che qualche nostro prodotto possa essere donato a qualche famiglia di questo territorio».
Teggiano, 20 Luglio 2019
 
 
Per info:
Referente comunicazione
Stefania Marino- comunicazione@cooperativailsentiero.it
 
0

News

15 rifugiati nelle aziende agricole della provincia di Salerno

Giovedì 30 maggio la presentazione del progetto presso Palazzo Sant’Agostino

Si svolgerà giovedì 30 maggio 2019, alle ore 10, presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno, la presentazione del progetto “Formazione innovativa e inserimento lavorativo in agricoltura per migranti titolari di protezione internazionale”, ideato e implementato grazie alla collaborazione di Fondazione AVSI, Consorzio Farsi Prossimo, Coldiretti Campania e cooperativa sociale Tertium Millennium di Teggiano, e sostenuto finanziariamente dal Fondo Beneficenza Intesa.

Il progetto, che ha come obiettivo favorire l’integrazione socio lavorativa di 15 persone migranti, ha visto già nei mesi scorsi diverse fasi di realizzazione, quali la selezione dei beneficiari e delle aziende agricole e zootecniche, l’avvio dei corsi di lingua italiana L2 (40 ore) e la formazione tecnica in aula a cura della Coldiretti Campania. A giugno è previsto l’avvio dei tirocini presso 13 realtà produttive (aziende agricole e zootecniche, caseifici, agriturismi, consorzi).

Le persone selezionate provengono dal circuito di accoglienza Sprar di Padula, Polla, Roscigno, Bellosguardo, Roccadaspide, Santa Marina, Atena Lucana. Sono ragazzi originari soprattutto dall’Africa subsahariana (Mali, Nigeria, Camerun, Gambia, Ghana, Guinea, Senegal, Togo) titolari di protezione umanitaria, sussidiaria e internazionale.


«La nostra organizzazione – sottolinea Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – è da tempo impegnata in progetti di inserimento lavorativo a favore dei migranti. Nell’ultima edizione del premio Oscar Green abbiamo voluto valorizzare un’iniziativa che ha consentito l’avvio al lavoro di giovani immigrati. I lavoratori stranieri contribuiscono in modo strutturale e determinante all’economia agricola e rappresentano una componente indispensabile per garantire i primati del Made in Italy alimentare nel mondo».


«Fino ad oggi- spiega Antonio Calandriello, presidente della Cooperativa sociale Tertium Millennium – abbiamo svolto le selezioni, i colloqui motivazionali e accompagnato il percorso dei ragazzi durante la formazione linguistica e tecnica svoltasi a Padula. Oltre alle lezioni in aula, abbiamo previsto anche delle lezioni “in campo” con visite ad aziende agricole del Vallo di Diano e della Valle del Calore, a un frantoio e al Museo del suolo a Pertosa».

«Questo progetto – rileva Giampaolo Silvestri, segretario generale di AVSI – nasce dalla consapevolezza che il fenomeno delle migrazioni, con tutte le sue implicazioni, può essere affrontato solo se si costruiscono partnership tra soggetti diversi che, ciascuno a partire dalla sua competenza ed esperienza, possono contribuire a rispondere sia al bisogno di inserimento e lavoro dei migranti, sia di sicurezza e ordine della comunità ospitante. Qui a Salerno si sta tentando una via nuova, che apre a prospettive di sviluppo interessanti».


Giovanni Carrara, presidente di Consorzio Farsi Prossimo, aggiunge: «Portiamo in questo progetto la nostra esperienza con le persone fragili, arricchita negli ultimi anni da inserimenti lavorativi di successo in azienda di rifugiati e altri migranti. Di successo, dico, per tutti: per chi riesce a riacquistare un ruolo lavorativo, per l’azienda che acquisisce un lavoratore motivato, per la società che si arricchisce di una persona di nuovo attiva».

Alla conferenza stampa interverranno Carmelo Stanziola, vicepresidente della Provincia di Salerno, don Vincenzo Federico, della cooperativa sociale Tertium Millennium, Franco Argelli di AVSI, Monica Molteni per Consorzio Farsi Prossimo, Salvatore Loffreda di Coldiretti Campania.

 

Scarica Cliccando Qui il Comunicato stampa congiunto di Fondazione AVSI, Consorzio Farsi Prossimo, Coldiretti Campania, Cooperativa Sociale Tertium Millennium, in FORMATO PDF

0

News

LA STORIA SIAMO NOI

Progetto di ospitalità di giovani migranti

 

Si chiama “La storia siamo noi” il progetto di ospitalità ideato dalle cooperative sociali Il Sentiero, Tertium Millennium e l’Opera di un Altro che vedrà protagonisti ragazzi migranti e famiglie del Vallo di Diano, Alburni, Cilento e Golfo di Policastro.

L’iniziativa riprende un’esperienza messa in atto a dicembre del 2014 con il progetto “Ed ecco la stella”.

 

“La storia siamo noi” è una campagna di accoglienza lanciata in occasione delle vacanze pasquali che coinvolgerà per i prossimi mesi i ragazzi ospiti dei progetti SPRAR Minori Stranieri non accompagnati dei Comuni di Padula, Montesano sulla Marcellana, Polla, Atena Lucana, Sassano.

«I ragazzi coinvolti sono 37 provengono dall’Africa subSahariana, hanno un’età compresa tra i 16 e i 18 anni – dice Antonella Polito Referente Sprar MSNA- e frequentano gli istituti scolastici del territorio. Sono ragazzi che oltre a studiare si dedicano anche ad altre attività come la pratica sportiva e come il laboratorio di restauro o di ceramica o il progetto di volontariato presso il reparto di pediatria dell’Ospedale “L. Curto” di Polla ».

A raccontare il progetto La storia siamo noi, una locandina del tutto originale che riprende i volti, i legami di conoscenza ed amicizia già in atto presso le varie strutture di accoglienza.

A Montesano sulla Marcellana, con lo sfondo la Chiesa di Sant’Anna, c’ è l’abbraccio dell’operatore Ivan Musella e di Abdurahmane proveniente dalla Costa d’Avorio, mentre nel centro storico di Padula il sorriso della signora Giuseppa Polito con Ossobi diciottenne del Mali. A Sassano, Youssuf della Costa d’Avorio con i suoi piccoli amici e vicini di casa Nicola e Mario Femminella ma c’ è anche Iancuba della Guinea Bissau con l’operatrice Antonietta Bautti e Jaqueline Altamura volontaria del Servizio Civile. Ad Atena Lucana Amadou dal Senegal è in foto con il suo tutore nonché   vicesindaco Francesco Manzolillo. A Polla, a testimoniare “La storia siamo noi” il sindaco Rocco Giuliano con Salifu e Loukmane.

«Il tema dell’accoglienza e dell’integrazione – dice Don Vincenzo Federico – deve aprirsi sempre di più al territorio. Questo è un progetto che mette al centro il dialogo, la conoscenza dell’altro, dello straniero, del prossimo. Siamo certi che grazie all’impegno nostro e di chi vorrà aderire all’iniziativa riusciremo a tessere nel tempo una significativa rete di sostegno e di partecipazione».

Le storie di ospitalità verranno raccontate il 20 giugno prossimo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

 

Teggiano, 16 Aprile 2019

 

0