Cooperativa Sociale Tertium Millennium 0975.79825
  • Text Hover
SPRAR
Nel 2014, la Tertium Millennium ha intrapreso l’esperienza di accoglienza dei migranti nell’ambito dei progetti Sprar - Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati - www.sprar.it. Un sistema nazionale pubblico che vede gli Enti Locali e il Terzo Settore realizzare progetti di accoglienza integrata sostenuti dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. (FNPSA)
Destinatari sono i migranti richiedenti protezione internazionale,i rifugiati, i titolari di protezione sussidiaria e umanitaria ma da qualche anno anche i minori stranieri non accompagnati.

Nell’ambito di un progetto Sprar, grande importanza assume il patto di accoglienza, un documento firmato dal beneficiario e dall’ente gestore, in cui si definiscono diritti e doveri.

Tra i servizi erogati ci sono l’accesso ai corsi di lingua italiana, la mediazione linguistico–culturale, la tutela psico-socio-sanitaria, l’orientamento e il supporto legale. I beneficiari dei progetti Sprar hanno inoltre la possibilità di svolgere tirocini formativi e corsi di formazione professionale. L’organizzazione degli interventi fa capo all’equipe multidisciplinare, composta da varie professionalità, come il mediatore culturale, l’operatore socio-sanitario, l’operatore di accoglienza, il coordinatore equipe, l’insegnante di lingua italiana.

La Cooperativa sociale Tertium Millennium, attualmente (2018), è ente gestore con le Cooperative sociali Il Sentiero e L’Opera di un Altro di 8 progetti Sprar, destinati all'accoglienza di categorie ordinarie (adulti singoli o nuclei familiari). 

I posti assegnati relativamente ai singoli progetti sono: Santa Marina (15), Padula (50), Polla (35) Roscigno (30), Atena Lucana (26) Eboli (50), Pontecagnano (50), Associazione di Comuni Bellosguardo-Sacco-Roccadaspide (79).

Dal 2017, Tertium Millennium, è ente gestore di un progetto territoriale dedicato ai Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA) che vede coinvolti diversi comuni del Vallo di Diano, come Padula quale ente capofila, Montesano sulla Marcellana, Atena Lucana, Sassano, Polla. 38 i posti complessivi assegnati.
  • ÉQUIPE

    L’équipe multidisciplinare rappresenta il motore di un progetto Sprar. È costituita da più professionalità anche a seconda della tipologia del progetto di accoglienza integrata ( ordinari, minori stranieri non accompagnati, disagio mentale). Sono impiegati mediatori culturali, operatori legali, operatori socio-sanitari, operatori banca dati, assistenti sociali, psicologi, insegnanti di lingua italiana, operatori dell’accoglienza, personale amministrativo, coordinatori e supervisori d’équipe. Il lavoro di un’équipe Sprar prevede in genere settimanalmente un momento di incontro operativo durante il quale si fa un bilancio delle attività svolte, un monitoraggio dei risultati raggiunti, delle problematiche emerse e si pianifica anche il lavoro sia rispetto al progetto generale sia rispetto ai singoli percorsi dei beneficiari. Tutto il personale Sprar è periodicamente formato grazie ad attività di aggiornamento predisposte dal Servizio Centrale e dagli stessi enti gestori.

  • ISTRUZIONE

    L’apprendimento della lingua italiana è uno degli obiettivi principali di ogni progetto Sprar, un tassello dell’accoglienza che consente al beneficiario di procedere con maggiore facilità lungo il percorso di integrazione. Ai migranti vengono garantiti corsi di lingua italiana interni alle strutture di accoglienza. Proficua è la collaborazione con il CPIA (Centro Provinciale di Istruzione per Adulti) di Salerno e le sede di Eboli e Vallo della Lucania finalizzata al raggiungimento del livello A2 di apprendimento della lingua italiana e della Licenza di Scuola Media. Lí dove i progetti Sprar contano la presenza di nuclei familiari, (Atena Lucana, Bellosguardo, Roccadaspide, Sacco, Santa Marina) viene garantita ai minori la frequentazione degli Istituti scolastici del territorio. L’istruzione e l’inserimento scolastico è altresì uno dei capisaldi dell’accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati.

  • LABORATORI

    Le attività laboratoriali dei progetti Sprar costituiscono una valida e costruttiva forma di aggregazione e socializzazione tra i beneficiari. E rappresentano inoltre un’esperienza utile per acquisire conoscenze e competenze specifiche. Il laboratorio di sartoria viene realizzato nelle strutture di Atena Lucana e Padula ed è concentrato sul Progetto For Your Smile. Taglia e cuci anche per le donne migranti beneficiarie dei progetti Sprar di Bellosguardo, Sacco e Roccadaspide. Sempre qui, l’equipe Sprar, ha avviato una volta a settimana anche un corso di cucina italiana. A Polla 12 beneficiari hanno partecipato al Corso di 1° Livello Apprendista Pizzaiolo. Un percorso di 60 ore centrato su teoria e pratica, dal conoscere il mondo del grano e della farina fino a cimentarsi con l’impasto e la preparazione della pizza. A Santa Marina, spazio alla tecnica e alla creatività con il laboratorio di fotografia. A Pontecagnano, i beneficiari unitamente agli ospiti del Cas di Salerno, hanno partecipato al laboratorio di ceramica che ha portato alla realizzazione di straordinari e singolari manufatti.

  • SPORT

    Lo sport rappresenta soprattutto nell’ambito dei progetti Sprar uno straordinario elemento di aggregazione ed inclusione sociale. Tra le buone pratiche c’è sicuramente l’inserimento dei giovani migranti in diverse società calcistiche presenti sui territori. Un dato nuovo rispetto agli anni precedenti che attesta una forte presenza all’interno dei campionati di calcio targati F.I.G.C. Tra i progetti sportivi meritevoli, spicca quello dei Black Lions, una squadra di soli richiedenti asilo composta da beneficiari Sprar di Eboli e Polla e da migranti provenienti dai Cas. Oltre 30 minori stranieri non accompagnati del progetto Sprar Minori, Padula ente capofila, hanno preso parte alla quarta edizione del “Progetto Rete” manifestazione sportiva realizzata dalla FIGC e dal settore Giovanile e Scolastico che ha visto la partecipazione in tutta Italia in più fasi di 39 strutture Sprar e 550 ragazzi. Alcuni beneficiari Sprar hanno partecipato al corso del Coni Campania per istruttori sportivi nella disabilità.

  • TIROCINI FORMATIVI

    I tirocini rappresentano un’occasione di formazione per i beneficiari di un progetto Sprar. Un’opportunità che prevede un periodo limitato di 3 mesi durante i quali il migrante richiedente asilo o rifugiato o titolare di altre forme di protezione può “accedere” all’interno di un’azienda per acquisire una specifica formazione professionale. Ai tirocinanti viene corrisposta un’indennità. Dal 2014,la Tertium Millennium, quale ente gestore attraverso il lavoro quotidiano delle diverse equipe multidisciplinari, ha promosso diversi tirocini formativi con le aziende ma anche con gli stessi enti locali. Sono oltre 50 i tirocini attivati negli ultimi 3 anni soprattutto in aziende agricole, nel settore dell’edilizia, della ristorazione, della metallurgia, dell’artigianato. Ha inoltre sottoscritto convenzioni con i Comuni di Polla, Padula e Roscigno per attivare dei tirocini finalizzati alla manutenzione del verde pubblico e alla pulizia delle strade.

  • VOLONTARIATO

    Oltre alle attività di formazione, nei progetti Sprar vengono promosse, sollecitate, anche attività ricreative, sportive e culturali. Nasce ad aprile 2017 , nell’ambito dei progetti Sprar di Padula ed Atena Lucana, il progetto “For Your Smile”, ossia “Per il Tuo Sorriso”. Un laboratorio di sartoria sociale che si pone come primo obiettivo quello di realizzare dei copricapo da destinare alle donne che affrontando la chemioterapia si ritrovano anche a vivere il trauma della perdita dei capelli. “For Your Smile” è stato presentato a luglio 2017 e ha visto la partecipazione dell’Associazione Noi per Te di Salerno, Volontariato Oncologia e Cure Palliative di Salerno attraverso la sua presidente Maria Rosaria Flauto. In quasi un anno di laboratorio, coordinato dall’operatrice Flamia Giardullo e dalle responsabili dei progetti Sprar Rosita Petrizzo e Mariangela Cestaro, sono stati realizzati oltre 100 copricapo utilizzando diversi tessuti: cotone, lino, seta, pizzo, raso.

I Centri di SPRAR sono a:

Santa Marina (15)
Padula (50)
Polla (35)
Roscigno (30)
Atena Lucana (26)
Eboli (50)
Pontecagnano (50)
Associazione di Comuni Bellosguardo, Sacco e Roccadaspide (79)